lunedì 26 novembre 2018

> Step #16

> La cosa e la scienza: l'innovazione nella penna

La penna nel corso della storia ha visto stravolgere la propria natura per dar modo a chi scrive di farlo nel modo più semplice possibile, svincolandosi dall'inchiostro liquido del calamaio per poi passare alle moderne biro che noi tutti usiamo nel quotidiano.
Sebbene possa sembrare che uno strumento così poco sofisticato non può trovare migliorìe, la scienza ancora una volta è riuscita a smentirci: da qualche anno, infatti, sono in commercio nuove penne (ideate soprattutto per i bambini) con un'impugnatura ergonomica. Da un sondaggio della rivista scientifica "Le Scienze" sembra che chi adopera questa nuova tipologia di penne riesca a scrivere più a lungo con meno fatica, arrivando ad un tempo d'uso continuo del 30% superiore a chi usa le BIC tradizionali.

> Step #15

> La cosa nel design: La penna e l'innovazione


La piuma d'oca, opportunamente trattata, ed il calamaio.
  Non è noto con certezza chi sia l'inventore di questo strumento.
Penna stilografica "Montblanc 149" della MONTBLANC by Artur Freimann, 1911.
La penna "Bic Cristal Pen" della BIC, 1940.
La "S Pen" della SAMSUNG, 2017

> Step #14

> La cosa nei simboli: la penna nelle cose

Logo del sito web "ThinkPen", un servizio online
che permette agli scrittori di ideare copertine per i loro libri.

> Step #13

> La cosa in numeri: i numeri che afferiscono alla penna

- 70: la dimensione in millimetri della punta delle penne a sfera;
- 15: il 15 giugno 1938 Birò presentò il brevetto della sua penna;
- 

lunedì 19 novembre 2018

> Step #12 (2)

Un altro album riguardante la penna che ho trovato in rete è "Vol. 1" dei TheGiornalisti, un gruppo pop italiano.

Copertina dell'album "Vol.1".

venerdì 16 novembre 2018

Step #12

> La cosa in musica: la penna sugli album musicali

La presenza della penna sugli album musicali riguarda per lo più la musica classica; sono molte le immagini di stilografiche sul pentagramma poiché la sua eleganza, unita al bianco ed al nero degli spartiti, produce un effetto molto raffinato.
Per quanto riguarda gli altri generi musicali, invece, ho trovato un album in particolare che mi ha attratto grazie alla notorietà dell'artista che lo ha rilasciato: "Pipes Of Peace" di Paul McCartney.

Step #11

> La cosa nella fantascienza: la presenza della penna nella science fiction



venerdì 9 novembre 2018

Step #10

> I proverbi della cosa: la penna nella saggezza popolare

- "Chi vuol conoscere un buon scrittore, gli dia la penna in mano" (proverbio toscano);

- "Ne uccide più la penna che la spada" (anonimo).

Step #9

> La mia vita in 5 immagini

Un MP3. In realtà non proprio uno qualunque... questo modello mi fu regalato
in prima media dai miei genitori, consapevoli della mia passione per la musica.

Il pallone non può mancare tra gli oggetti della mia vita:
ad oggi organizzo con amici di qui partite di calcetto infrasettimanali.

La mitica PS2: ogni altra definizione sarebbe superflua...
 secondo mia madre è la colpevole del "potrebbe fare di più"
con cui i maestri delle scuole medie mi hanno etichettato per tre anni...
 ma non si poteva rinunciare ad una partita a "PES" con mio fratello.

Il cinema, altra mia passione.
Questo poster, in particolare, rappresenta il mio film preferito: "Pulp Fiction"
di Quentin Tarantino. E' un poster che ho acquistato in un viaggio a Dublino qualche anno fa
 ed è tuttora sulla parete sul mio letto a casa in Puglia.

La raccolta dei fumetti di Topolino... li ho letti così tante volte
che credo di averli sciupati. Insieme al programma televisivo "Teletubbies"
 rappresentano uno dei ricordi della mia infanzia... GULP!

Step #8

> Il racconto per immagini: la penna nel fumetto

Dylan HORROCKS- "Sam Zabel e la penna magica".
Bao Publishing, 2014, pagina 17.
Various authors- "Paperino n. 129".
Ehapa Publishing.


martedì 6 novembre 2018

Step #7

> La pubblicità

Tra gli spot più noti riguardanti le penne troviamo sicuramente quello delle Papermate Replay, penne cancellabili che mi ricordano le elementari. Disponibili nei colori nero, verde, blu e rosso, il loro inchiostro diventa indelebile dopo 24 ore e rende facile la correzione di eventuali errori su carta.

- "Replay: scrive, cancella e riscrive!"
- "Replay... e sei sempre ok!"

lunedì 5 novembre 2018

Step #6


> La cosa nei cataloghi: la penna da più punti di vista

- Penna a sfera (1);
- Penna stilografica (2);
- Penna d'oca (3);
- Penna (formato di pasta)(4);
- Penna USB (5);
- Penna (la parte più in alto di una vela) (6).

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Step #5

> La cosa nella letteratura: la penna nelle opere letterarie


Step #4

> La cosa nelle arti figurative: la penna nell'arte

Jacques-Louis David: "La morte di Marat", 1793, Museo Reale delle Belle Arti del Belgio.

Step #3

> I materiali della cosa

La prima penna per scrivere qualcosa su un papiro era una cannuccia vuota con una piccola punta che veniva bagnata in una soluzione gommosa, mescolata con sostanze vegetali.

Gli antichi greci invece usavano degli stili di metallo per incidere tavolette ricoperte di cera.

Il passaggio successivo nella storia della penna avvenne quando cominciarono ad essere usate le penne d'uccello, da cui il nome odierno.

Dal medioevo in poi si impiegarono le penne d'oca (fino al 1800 circa). La punta veniva temperata di frequente e doveva essere immersa nel calamaio prima dell'uso.

Nel XIX secolo ci fu l'introduzione dei pennini metallici, composti principalmente da acciaio con parti di legno o avorio.

La soluzione definitiva alla perdita d'inchiostro è attribuita all'assicuratore americano Lewis Waterman, che nel 1884 brevettò la sua invenzione: un foro sulla punta della penna che permetteva il passaggio dell'aria.

Nei primi anni del 1900 venne introdotto un serbatoio di gomma contenente inchiostro, che porterà all'invenzione della moderna penna a sfera, nota ormai in tutto il mondo.

>   Ultimo Step: sintesi finale Miguel de Cervantes la definiva "lingua dell'anima" di certo non a caso: l a penna è...